FELTRI L' ORDINE E LA LIBERTA' DI STAMPA
L' amica Paola ci segnala la vicenda relativa alla " recente sospensione di tre mesi a Vittorio Feltri a seguito del suo comportamento nel "caso Boffo".
Anche se alcuni giornalisti autorevoli hanno richiamato la libertà di stampa (e di opinione) il comportamento tenuto lo scorso anno da Feltri nei confronti di Boffo è stato sicuramente deplorevole."
e a questo propostio cita l' articolo di Giuseppe D'Avanzo su repubblica.
http://www.repubblica.it/politica/2010/11/14/news/feltri_libert_stampa-9087662/?ref=HREC1-4
Già precedentemente D'Avanzo aveva giutificato un intervento contro feltri negando che certe campagne facessero parte della libertà di informazione
http://www.repubblica.it/politica/2010/10/11/news/dossier_d_avanzo-7933677/?ref=HREC1-3
D' Avanzo si riferisce ai vari interventi contro il provvedimento dell' ordine, in particolare quello di PG Battista
Battista parte della solita osservazione che i giornali di sinistra appoggiano incondizionatamente le tesi di sinistra e quelli di destra quelle di destra , in realtà forse per ragioni tempo non aveva notato che posizioni contrarie all' ordine erano stte prese anche da Gad Lerner e Padellaro (come riconsoce lo stesso Giornale)
http://www.gadlerner.it/2010/11/11/feltri-e-lordine.html
Pur conisderando la materia molto delicata , ci sembra che l' osservazione dell' amica Paola sia difficilmente superabile, in particolare c'è il problema della difesa di cittadini.
In questo senso sottolineiamo un brano dell' articolo di D'Avanzo, alla fine sembra che tutti gli strumenti di sanzione siano inutilizzabili
Chiede a gran voce che un Ordine dei giornalisti senza legittimità non infligga alcuna sanzione al "povero Feltri". Dicono: c'è il codice penale e civile per quello. Salvo poi, quando interviene la magistratura (come per i dossier in preparazione contro la Marcecaglia), strepitare come oche del Campidoglio contro l'invasione di campo del potere giudiziario.
- Login per inviare commenti

da Paola: Wikileaks e la libertà di stampa, tre opinioni
L' amica Paola torna sul tema della libertà di informazione, questa volta di fronte al ciclone Wikileaks. segnalandoci tre articoli apparsi su la Stampa on line. Con un occhio particolare a cosa accade negli USA
Un commento di Lucia Annunziata sui come la rete abbia favorito il successo di Obama e ora contribuisca alle sue difficoltà, uno di Marco Bardazzi, sui pericoli proprio per la libertà di informazione che l'azione spregiudicata del "sito pirata" sta comportando, ed uno di Juan Carlos de Martin estremamente garantista anche nei confronti di Wikileaks
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8184&ID_sezione=&sezione=
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8183&ID_sezione=&sezione=
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8182&ID_sezione=&sezione=
Cardinal Ruini e diritto di replica. E su Teresa da Calcutta ?
Le polemiche su "vieniviaconme" hanno lanciato il tema del diritto di replica.
Si parla dei rapporti fra Mafia e Lega, deve parlare un ministro della Lega (per ora non è previsto l' intervento di un mafioso dichiarato).
Parlano dei casi Welby e Englaro ? devono parlare i movimenti per la vita !
Su Micromega Cinzia Sciuto illustra bene la differenza fra diritto di rettifica (sacrosanto) e diritto di replica
http://temi.repubblica.it/micromega-online/linaccettabile-diktat-delle-puntate-riparatrici/
Ma ci viene un dubbio : il cardinal Ruini che oggi su tutti gli schermi ha dichiarato la necissità di sentire l' altra opinione, sarebbe d' accordo che in tutte le trasmissioni in cui si parla di Teresa da Calcutta fosse dato spazio alle oinioni di Christopher Hitchens.
http://forum.politicainrete.net/storia/2967-il-lato-oscuro-di-madre-teresa-lamore-che-non-cera.html
"l' informazione e l' Italia
L' amica Paola completa la segnalazione precedente con questa opinione apparsa sulla Stampa: mentre l' informazione diventa la più importante arma di lotta politica, l' Italia scivola agli ultimi posti fra gli stati occidentali per libertà di stampa
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8090&ID_sezione=&sezione=