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I COSTI DELLA CHIESA , SEI MILIARDI E OTTANTASEI MILIONI DI EURO, iniziative sull' ICI

il sito dell' Unione Atei Agnostici Razionalisti calcola in più di 6  miliardi di Euro le risorse che lo stato italiano ogni anno trasferisce o che rinuncia ad acquire a favore della Chiesa e di istituzioni ad essa ricondicibili  . Ovviamente non si può considerare l'UAAR una fonte super partes , ma l' elenco è dettagliato e documentato .

http://www.icostidellachiesa.it/

Molte sono in questi momenti di aspro confronto sui pesantissimi sacrifici imposti ai soliti noti della popolazione italiana perchè parte di questi costi siano recuperati ad esempio tassando i beni immobili esentati dall' ICI benchè siano parzialmente adubutu a attività commerciali .

Micromega ha lanciato una raccolta di firme

http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappell...

Anche un gruppo di parlamentari del PD hanno preso l' iniziativa , riportiamo qui sotto l'elenco dei firmatari

Questi i firmatari: Stefano Esposito, Paola Concia, Carlo Trappolino, Giuseppe Berretta, Massimo Fiorio, Teresa Bellanova, Daniele Marantelli, Giovanni Lolli, Oriano Giovanelli, Ileana Argentin, Giulio Calvisi, Ivano Miglioli, Paolo Fontanelli, Silvia Velo, Dorella Mattesini, Lucia Codurelli, Leonard Touadi’, Antonio Boccuzzi, Barbara Pollastrini, Cinzia Capano.

Qui sotto l'iniziativa e le polemiche da parte di Famiglia Cristiana

 

http://qn.quotidiano.net/politica/2011/12/07/633345-mozione_chiesa_paghi...

 

Sulla vicenda proviamo ad offrire una piccola guida normativa, se come ci sembra è abbastazna completa non capiamo (o forse capiamo troppo) la rabbiosa reazione di Famiglia Cristiana è evidente che non solo i luoghi di culto ad essere esentati.

 

Il  decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504,all' art 7
 prevedeva alcune esenzioni dall' ICI  tra cui

Titolo: Esenzioni.

1. Sono esenti dall'imposta:

…..
i) gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all'articolo 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222.

 

I soggetti esentati sono per lì' appunto quelli indicati dal DPR 22 12 1986, nr 917 sull' IRPEF

Art. 87

Soggetti passivi

c) gli enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali;

 

mentre le attività dell art 16 della legge 20 maggio 1985  sono

Art 16

Agli effetti delle leggi civili si considerano comunque:

    a) attivita' di religione o di culto quelle dirette all'esercizio
del  culto  e  alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei
religiosi,   a   scopi  missionari,  alla  catechesi,  all'educazione
cristiana

 

Il governo Berlusconi nel 2005 pensò bene di esentare in tutti i casi gli immobili della Chiesa ( ma anche riferibili ad altri soggetti non societari)

 

la legge 248/2005

Art. 7.
Immobili di proprietà delle imprese

 

2-bis. L'esenzione disposta dall'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si intende applicabile alle attività indicate nella medesima lettera a prescindere dalla natura eventualmente commerciale delle stesse.

 

il governo Prodi l'anno dopo corresse parzialmente la norma

 

Testo del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (in Gazzetta Ufficiale
- serie generale - n. 153 del 4 luglio 2006), coordinato con la legge
di conversione 4 agosto 2006, n. 248

Art. 39.
Modifica della disciplina di esenzione dall'ICI

    All'articolo 7 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248,
    il comma 2-bis e' sostituito dal seguente:
    «2-bis. L'esenzione disposta dall'articolo 7, comma 1,
    lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si
    intende applicabile alle attivita' indicate nella medesima lettera
    che non abbiano esclusivamente natura commerciale».

 

 

EDERA ROSSA : ICI, concorrenza e purgatorio

A proposito di ICI viene da chiedersi cosa ne pensano gli albergatori privati di questa concorrenza sleale che viene fatta grazie anche alle loro imposte. E non si tratta solo di detrazione Ici , ma anche di contributi alle ristrutturazioni , quali quelle che sono avvenute in occasione dell'Anno santo, che sono state fatte anche con contributi pubblici e per creare nuovi posti letto concorrenziali con quelli preesistenti .

E questo oltre alla concorrenza che è data, a volte,  dalla presenza di religiose ( non operanti grazie ad un regolare contratto di lavoro) nello svolgimento di attività lavorative collegate alla ricezione presso paraalberghi gestiti da enti religiosi. Come fare per sollecitare un intervento della magistratura sulla disparità di condizioni fra affittacamere clericali e comuni cittadini?
Il giorno in cui un albergatore laico decidesse di far trovare nelle camere testi sacri delle varie religioni e di istituire la stanza della preghiera a fianco del bar, della sauna e della sala massaggi, come non riconoscere a quell'albergo l'esercizio di una attività anche spirituale?

Del resto non è certo da oggi che si è creata una strana commistione tra pregjhiere ed attività monetarie; la stessa nascita del Purgatorio è stata attribuita anche alla necessità di far cassa, da parte della chiesa cattolica; basti pensare alle indulgenze che si ottenevano per i propri defunti grazie ad un obolo dato al momento opportuno " una moneta risuona nella cassetta delle offerte ed un'anima sale al paradiso". Non è stato forse detto" è granchè se il pastore che pasce il gregge tosa anche la lana"?
Non contrastiamo quindi la plurisecolare tendenza a sostituire i doveri finanziari verso lo stato con le preghiere per il bene dello stesso; che gli altri albergatori semmai imparino ad adeguarsi : " più preghiere e meno tasse per tutti".

EDERA ROSSA